Security IoT

La security IoT non è più soltanto una questione di protezione degli asset. La videosorveglianza diventa utilizzabile in vari ambiti, dalla smart city all’industria 4.0. Andiamo a scoprire come.

Indice

Security IoT, nuovi investimenti

Sono molte le voci del PNRR che potranno avvalersi delle tecnologie nell’ambito della Security IoT. Il settore dei trasporti è uno di quelli a cui sono indirizzati importanti investimenti (25,40 mld di euro), grazie alla Missione 3 del PNRR per la mobilità sostenibile. Tuttavia, non è l’unico settore che beneficerà di tali misure.

La ragione è facilmente individuabile nel cambiamento assunto dalle telecamere nei processi di digitalizzazione. Anche se la tecnologia è ancora usata nella protezione degli asset, le telecamere ora vengono considerate come sensori IoT che forniscono dati per migliorare la vivibilità e la mobilità negli ambienti urbani. Oggi, infatti, concetti come Smart City oppure Smart Road sono di uso quotidiano.

Telecamere e ottimizzazione dei processi

Così, i dispositivi e le soluzioni IoT collegate alla videosorveglianza diventano un valido supporto per logistica e trasporti, nonché dell’intera area a cui si riferisce la Missione 1 del PNRR. Si tratta di ben 40,32 mld di euro che possono dare una spinta fondamentale al rilancio della produttività e competitività. E la vera opportunità è legata all’ottimizzazione dei processi industriali, ovvero all’Industria 4.0.

Il ruolo delle telecamere, in questo processo di ottimizzazione, raggiunge un segmento più ampio di quello della security. Un incrocio con altre tecnologie tra cui la Realtà Aumentata (AR), molto promettente per le opere di manutenzione e per la formazione.

Il concetto di “beyond security” sarà quindi sempre più presente nel 2023 per il mercato della videosorveglianza, insieme a quello di “Security IoT”.

Security IoT

I nuovi trend per la videosorveglianza

Un altro trend è quello connesso strettamente all’utilizzo massivo dell’Intelligenza Artificiale nelle analisi, che avviene direttamente sul prodotto (on edge). Ad esempio, la chiamata a un servizio di emergenza in seguito a un incidente può partire autonomamente. Il traffico nelle smart city può essere gestito in modo diverso, e la distribuzione del personale all’interno di un retailer può essere ottimizzata, senza dimenticare l’energy saving nell’illuminazione pubblica.

Esistono lampioni collegati a circuiti video in cui la telecamera-sensore riconosce il passaggio di un’automobile o di un pedone. Ricevuto l’input, i lampioni si accendono. Inoltre, con il 5G si abbasserà la latenza e si aumenterà la velocità di banda, per cui le smart city si riempiranno di esperienze concrete.

Dalla security alla geopolitica

Per ora non dovrebbero esserci evoluzioni tecnologiche in grado di superare la risoluzione in 4K, tuttavia non vanno sottovalutati i trend macroeconomici e geopolitici che influenzeranno tutti i mercati.

Ad esempio, l’inasprimento delle proibizioni è sbarcato anche in Europa, dove alcuni paesi hanno annunciato limiti alla tecnologia cinese in alcuni progetti governativi sensibili. Una situazione come questa, unita al rischio di cyber attack, rappresenta uno dei trend geopolitici che hanno riscontro anche nel settore della videosorveglianza.

Un altro trend da tenere d’occhio è quello legato all’incremento dei prezzi, che interessano l’intera catena di fornitura, dalle singole componenti ai trasporti e all’incertezza globale. Infine, la carenza di talenti nella ricerca di giovani risorse interessa tutti i comparti.

Sostenibilità: un obiettivo da raggiungere

E c’è anche una tematica che persiste da tempo e continuerà ad avere molta rilevanza negli anni a venire. Parliamo della sostenibilità, con iniziative come la SBTi – Science Based Targets, che si propone di ridurre le emissioni di CO2 entro il 2030.

Anche la certificazione EcoVadis, rilasciata da uno dei principali organismi mondiali che valutano l’impatto ambientale e sociale delle organizzazioni, sembra procedere in questa direzione.

E la sostenibilità riguarda tutta la filiera, dalla progettazione del prodotto alla ricerca delle componenti, fino alla selezione dei supplier. Inoltre, interessa la localizzazione dei centri produttivi e logistici, lo smaltimento dei prodotti e i mezzi aziendali utilizzati dagli operatori. Perché oggi, come non mai, si rende necessario aderire alla decarbonizzazione prevista dall’Accordo di Parigi per abbassare il global warming.

Un obiettivo ambizioso, che va oltre il semplice concetto della sicurezza a cui la videosorveglianza è stata associata fino ad ora.

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Partono i primi corsi di Certificazione Securho® Professional tenuti da Octopus IoT!

La prima edizione dei corsi si terrà il 17 ed il 18 Settembre 2020, presso il Mediterranea Hotel & Convention Center, nella città di Salerno.

Le due giornate di formazione vedranno la partecipazione di installatori di impianti di sicurezza ed istituti di vigilanza provenienti da tutta Italia, desiderosi di arricchire la propria offerta di prodotti e servizi con Securho®, il prodotto che sta per rivoluzionare il mondo della home security.

Vantaggi

Al termine del corso i partecipanti otterranno la Certificazione Securho® Professional, che offrirà loro numerosi vantaggi:

  • Formazione tecnica per assistenza pre e post vendita sul dispositivo Securho®.
  • Formazione sui dispositivi compatibili.
  • Accesso gratuito all’assistenza tecnica.
  • Aggiornamento costante sulle novità (rilascio di patch e di aggiornamenti).
  • Gestione remota dei sistemi di allarme installati presso i clienti tramite il portale perfortuna.it®.
  • Supporto nelle attività di marketing e customer care verso i consumatori finali.

Il programma

I lavori si apriranno giovedì 17 Settembre alle ore 09.00 con un’introduzione sulla start-up innovativa e la mission con cui è nata, tenuta dal Dott. Luigi Giuliano, CEO di Octopus IoT. Subito dopo verrà illustrata l’idea di business su cui si fonda l’intero progetto e, a seguire, verrà fatta una panoramica sul portale perfortuna.it®

La giornata di formazione proseguirà con sessioni di approfondimento sulle principali funzionalità del portale, sia in ottica di utente di tipo Consumer (Cittadini), sia di utente Business (Istituti di Vigilanza, Aziende, Installatori).

La giornata successiva (venerdì 18 Settembre) sarà, dunque, dedicata al dispositivo Securho®, che verrà illustrato nei suoi aspetti tecnici e commerciali a cura del team tecnico di Octopus IoT, con particolare focus sul servizio di telegestione.

La formazione si concluderà con il rilascio degli attestati di Certificazione Securho® Professional ai partecipanti.

I corsi si terranno, naturalmente, nel pieno rispetto delle regole dettate dal protocollo di sicurezza anti-diffusione sars-Cov-2.